Quando James Bradburne era direttore della Pinacoteca di Brera e dell'annessa Biblioteca Braidense, quest'ultima ricevette due preziose donazioni: la collezione Adler di libri sovietici per l'infanzia e un corpus di volumi illustrati dei primi anni del XX secolo, appartenuti all'architetto viennese Otto Prutscher e alle sue figlie. Terreno di sperimentazioni grafiche e iconografiche, la letteratura per l'infanzia è sempre stata capace di raccontare il contesto sociale e i modelli culturali in cui era prodotta: insieme alla Fondazione Circi, Bradburne ha raccolto e analizzato un'altra straordinaria collezione, quella dello storico dell'arte russo Il'dar Galeyev. Riportando i presenti indietro nel tempo di un secolo, il curatore di Modernità inquieta. La collezione Il'dar Galeyev di libri sovietici per bambini parlerà di questo fenomeno unico, che vide operare insieme artisti e scrittori d'avanguardia. Lo incontra la direttrice delle biblioteche comunali di Mantova Francesca Ferrari.