Festivaletteratura

Festivaletteratura è impegnato da tempo nella sensibilizzazione del pubblico riguardo alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente.
Nel 2011 ha avuto inizio il progetto Consapevolezza Verde, una presenza più strutturata dei temi e dei protagonisti del dibattito sull’ecologia all’interno del programma di ogni edizione. Da allora, gli incontri di approfondimento ispirano azioni concrete volte a diminuire l’impatto ecologico del Festival e lo sviluppo di un’agenda che armonizzi necessità organizzative e sostenibilità ambientale. Nel 2019, su invito del Comune di Mantova, Festivaletteratura è entrato a far parte del Gruppo Urbano Locale del progetto europeo C-change, che mira a trasferire le buone pratiche sviluppate dal Manchester Arts Sustainability Team (MAST) ai gruppi locali delle città partner del progetto. L’obiettivo è quello di mobilitare il settore culturale rispetto ai temi della crisi climatica, per giungere a una progressiva riduzione dell’impronta ecologica del settore e a una maggiore consapevolezza dei temi ambientali tra il pubblico.
Grazie alla partecipazione al progetto C-change e alla consulenza del Settore Ambiente del Comune di Mantova, nel 2020, prendendo come riferimenti i dati relativi a Festivaletteratura 2019, siamo stati in grado di calcolare la nostra impronta ecologica.

Festivaletteratura

Da questa rinnovata consapevolezza rispetto all’impatto della nostra manifestazione è scaturita una forte spinta a riprendere tutte le buone pratiche che già erano in atto dal 2011 e integrarle con nuove e più sfidanti azioni.
Se vuoi conoscere nel dettaglio la nostra agenda ambientale, consulta il documento programmatico e scopri tutte le azioni che mettiamo in campo.


Festivaletteratura Consapevolezza verde Festivaletteratura
Consapevolezza verde è il cartello sotto il quale si radunano a partire dal 2011 tutti gli eventi del programma di Festivaletteratura legati ai temi dell’ecologia, del clima, della lotta agli sprechi di risorse e dell’economia sostenibile. Il progetto è nato in occasione del conseguimento, da parte del Festival, del marchio “Spreco zero” rilasciato da Last Minute Market, spin-off dell’Università di Bologna attivo nello sviluppo di progetti di riduzione degli sprechi.
Nel corso degli anni, decine di incontri, lezioni, interviste e laboratori (Monique Barbut, Gianfranco Bologna, Salvatore Ceccarelli, Jonathan Safran Foer, Kate Raworth, Vandana Shiva, Pavan Sukhdev, Peter Wadhams sono solo alcuni dei tanti scienziati, politici, attivisti, narratori e giornalisti scientifici intervenuti al Festival) hanno portato all’attenzione del pubblico l’importanza dell’ambiente e della sua tutela, contribuendo allo sviluppo di un’intelligenza ecologica collettiva. Al termine di ogni edizione, il dibattito continua a lasciare traccia di sé grazie alle registrazioni conservate presso l’Archivio di Festivaletteratura.

Mobilità sostenibile
Festivaletteratura

In termini di sostenibilità ambientale, i dati riportati nell’infografica sull’impronta ecologica di Festivaletteratura evidenziano come la mobilità rappresenti la principale causa di emissioni di CO2 del Festival. Proprio per questo motivo, abbiamo messo in atto una serie di buone pratiche volte a ridurne l’impatto.
L’obiettivo primario che Festivaletteraura si pone a partire dall’edizione 2021 in termini di mobilità è quello di promuovere e perfezionare un sistema articolato di mobilità ciclopedonale, affiancato ed integrato dal supporto del trasporto pubblico.

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Per favorire una mobilità sostenibile del pubblico, sono state poste in essere le seguenti azioni:
In collaborazione con Ride Movi, definizione di hub per il bike sharing presso i parcheggi scambiatori e attivazione di tariffe convenzionate per gli utenti della manifestazione.
In collaborazione con il Comune di Mantova, estensione degli orari delle navette da e per i parcheggi scambiatori.
In collaborazione con il Comune di Mantova, predisposizione di una mappa sia in formato digitale che cartaceo in cui sono evidenziate le seguenti informazioni:
Principali ciclovie di accesso alla città con tempi di percorrenza.
Parcheggi scambiatori dotati di servizio navetta gratuito per il centro storico e di servizio bike sharing.
Hub per il parcheggio delle biciclette in prossimità dei principali luoghi della manifestazione.
Informazioni relative al servizio di bike sharing e delle convenzioni attive per il periodo della manifestazione.
In collaborazione con il Comune di Mantova e Movision, sviluppo di un questionario per la rilevazione delle abitudini di viaggio del pubblico della XXV edizione.
Festivaletteratura
Buone pratiche attivate in questo senso per i viaggi degli autori ospiti della manifestazione sono:
Utilizzo del treno per gli spostamenti a livello regionale/nazionale, con eventuale servizio transfer da e per le più importanti stazioni in prossimità di Mantova (Verona; Parma; Modena; Bologna).
L’uso dell’aereo è sostanzialmente limitato ai soli viaggi internazionali ed al collegamento con le isole.
In collaborazione con la concessionaria Autocenter di Mantova, utilizzo di una flotta composta principalmente da auto ibride per il transfer degli autori da e per le stazioni e gli aeroporti.
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Le azioni intraprese per favorire una mobilità sostenibile all’interno della città sono le seguenti:
Messa a disposizione degli autori e dei giornalisti di biciclette per gli spostamenti tra i luoghi della manifestazione.
Messa a disposizione dei volontari provenienti da fuori città di biciclette per i giorni della manifestazione.
In collaborazione con Comune di Mantova e Sum Solutions, utilizzo di 3 cargo bike per la logistica leggera e gli allestimenti della manifestazione.
In collaborazione con Ride Movi, tariffe agevolate per gli utenti della manifestazione sul servizio di bike sharing.
In collaborazione con Apam, servizio navetta dal centro città verso i luoghi della manifestazione periferici difficilmente raggiungibili in bicicletta.
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