Siri Hustvedt è una delle più lucide e colte narratrici della letteratura contemporanea, capace di unire la passione per la psicologia e le neuroscienze alla costante ricerca sul tema della memoria. "Ricordare è cambiare", scrive l'autrice statunitense e proprio il ricordo è base fondante di molte delle sue opere (come Vivere, pensare, guardare o Ricordi del futuro), nelle quali il vissuto familiare funziona da motore di analisi dell'identità e della percezione dei rapporti interpersonali. Così accade anche nel recente Storie di fantasmi, un memoir in cui ripercorre quarant'anni di vita insieme al marito Paul Auster, scomparso nel 2024 e al quale era "unita dalla letteratura": "Mi manca Paul, ma il più delle volte mi mancano Siri e Paul […]. Mi manca come una semplice congiunzione mi facesse sentire". Dialoga insieme a Hustvedt la scrittrice Gaia Manzini.
L'autrice parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.