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Giulia Scomazzon
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Giulia Scomazzon è nata a Vicenza nel 1987. Ha conseguito un dottorato in Letterature e Media e nel 2021 ha pubblicato per Mimesis il saggio Crimine, colpa e testimonianza, imperniato sul fenomeno del "true crime" e sulla sua eco nella cultura di massa. Nel 2023 ha firmato per Nottetempo il memoir La paura ferisce come un coltello arrugginito, un toccante racconto autobiografico nel quale, rielaborando il lutto per la perdita della madre, scomparsa giovanissima nel 1994, «rende un minimo di giustizia e verità a tutte quelle ragazze e ragazzi che sono morti d'AIDS pur essendo stati tossicodipendenti per un breve periodo» (Gianni Montieri su minima&moralia). Al libro, che è valso all'autrice il Premio Bagutta Opera Prima, è seguito nel 2025 il romanzo 8.6 gradi di separazione: una storia schietta, con venature tragicomiche, di dipendenza dall'alcol nel Veneto dei nostri giorni.



Crimine, colpa e testimonianza. Sulla performatività documentaria, Mimesis, 2021

La paura ferisce come un coltello arrugginito, Nottetempo, 2023

8.6 gradi di separazione, Nottetempo, 2025

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