Filosofa, politologa e intellettuale albanese tra le più influenti dell'ultimo decennio, Lea Ypi (Durazzo, 1979) è cresciuta nell'ultimo periodo dell'Albania comunista per poi trasferirsi in Italia. A Roma si è laureata in Filosofia e Letteratura all'Università "La Sapienza" e ha conseguito un dottorato di ricerca all'Istituto Universitario Europeo di Firenze. Attualmente insegna Filosofia politica alla London School of Economics ed è ricercatrice permanente presso il Wissenschaftskolleg di Berlino. La sua riflessione si è focalizzata principalmente su illuminismo e marxismo, con un'attenzione peculiare ai concetti di giustizia e libertà. Grande risonanza ha avuto il suo memoir Libera. Diventare grandi alla fine della storia, uscito nel 2021, tradotto in trenta lingue e insignito di una pioggia di riconoscimenti internazionali. Nel 2025 ha firmato la monografia Confini di classe. Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello stato capitalista, seguita nel 2026 da Dignità, un ricordo frastagliato della nonna che si rivela «una lettura avvincente, con un'eco di Elena Ferrante nel modo di raccontare l'adolescenza, il matrimonio, l'amicizia e il dibattito intellettuale tra famiglia, lotta di classe e politica» (The New York Times). Vive e lavora a Londra.
Libera. Diventare grandi alla fine della storia, Feltrinelli, 2022
Confini di classe. Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello stato capitalista, Feltrinelli, 2025
Dignità, Feltrinelli, 2026