Neurobiologa, saggista e giornalista scientifica italiana, Marta Paterlini è Senior Scientist presso il prestigioso Karolinska Institutet di Stoccolma, dove si occupa di neurogenesi umana e medicina rigenerativa. In passato ha ricoperto incarichi di ricerca presso il Laboratorio di Biologia Molecolare di Cambridge, nel Regno Unito, e presso la Rockefeller University di New York. Il suo rigoroso lavoro di ricerca è confluito anche in alcuni contributi di taglio più divulgativo, in particolare nei saggi Piccole visioni. La grande storia di una molecola (Codice, 2006 e 2022), in cui l'autrice ripercorre la nascita della biologia molecolare e la fondamentale scoperta dell'emoglobina da parte del Premio Nobel per la chimica Max Perutz, e La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali (Codice, 2025), un'interessante esplorazione neuroscientifica del tatto e dei nessi psicologici e culturali che intercorrono tra questo senso ritenuto spesse volte "minore" e la nostra storia. Collabora con Science, Nature e The Lancet.
Piccole visioni. La grande storia di una molecola, Codice, 2006 (2022)
La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali, Codice, 2025