Spesso associamo il mecenatismo a icone internazionali come Isabella Stewart Gardner o Peggy Guggenheim. Eppure, seguendo un ideale filo rosso, scopriamo che la storia del collezionismo artistico femminile ha radici profonde proprio a Mantova. Dallo Studiolo di Isabella d'Este – scrigno rinascimentale che ha ridefinito il gusto di un'epoca – fino alla contemporaneità della Sonnabend Collection, che racconta la storia del Novecento attraverso lo sguardo della gallerista statunitense Ileana Sonnabend, la città si conferma centro di una visione che attraversa i secoli. A riflettere sul ruolo, spesso sottostimato, delle donne come esperte e custodi dell'arte, saranno Melania G. Mazzucco (Self-portrait. Il museo del mondo delle donne) e Mario Codognato, direttore artistico della Sonnabend Collection Mantova, insieme al critico d'arte e curatore Lorenzo Balbi.
L'incontro rientra nel progetto speciale Mantova e l'arte contemporanea – Museo di Palazzo della Ragione e Sonnabend Collection Foundation.