"Sono stata cresciuta / seguendo il vangelo congolese / posso insegnarti come si fa a dimenticare / il posto da cui vieni / a venerare l'ampia strada davanti a te / le mani aperte / in questo modo: / fa' che ciascun palmo / sia una lettera / rivolta al cielo". In Una storia di sparizione, la poeta congolese Sarah Lubala costruisce un intenso viaggio nella memoria familiare e collettiva, attraversato dalle esperienze dello sradicamento, della migrazione e della violenza storica. Il tempo della raccolta assume la forma di un fiume in cui passato e presente si intrecciano continuamente, mentre dalle sue acque riaffiorano figure femminili, ricordi e storie che sembravano destinate a scomparire. La sparizione evocata nel titolo non coincide però con una cancellazione definitiva: è piuttosto il punto da cui prende avvio una ricerca di voce, appartenenza e continuità. Attraverso una scrittura capace di tenere insieme dimensione intima e storia collettiva, Lubala interroga le eredità lasciate dal colonialismo, le fratture dell'esilio e la trasmissione della memoria tra generazioni. Conduce l'incontro la scrittrice e poeta Carmen Gallo.
In collaborazione con il Festival Cabudanne de Sos Poetas.
L'autrice parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.