"In Italia si vive bene e c'è molto da insegnare agli Stati Uniti, ma mancano crescita economica, salari adeguati e un vero ascensore sociale. Vorrei che i giovani tentassero di cambiare il Paese, invece di cambiare Paese" sostiene Alec Ross (Il nostro futuro). D'altra parte, ogni giorno leggiamo notizie sconfortanti relative al numero di persone che lasciano lo Stivale: tra il 2011 e il 2024 sono emigrati 630.000 giovani, con un valore di capitale umano pari al 7,5% del PIL. Ross, già consulente per l'innovazione nell'amministrazione Obama ed esperto di politiche tecnologiche, desidera un futuro migliore per l'Italia, in cui ci siano meno timore nei confronti delle nuove generazioni e dell'innovazione, una burocrazia meno fumosa e una maggiore meritocrazia. Affiancato da Giacomo Bottos, l'autore di The italian dream. Riprendersi il futuro spiegherà perché avere un sogno, una visione, non è in contraddizione con l'essere pragmatici e può essere il motore di un nuovo modello di crescita.