programma

"Ti farebbe bene un proiettile in testa, / un salto dal ponte o una vena tagliata, / l'acido cloridrico nel tè, la cintura da uomo al collo, / al momento sbagliato, nel posto sbagliato / la morte è risveglio, vulcano, terremoto, / vuoi morire, però non come gli altri." Il confine non è mai soltanto una linea: è una condizione dell'esistenza contemporanea. Nella scrittura di Lidija Dimkovska, e in particolare in Condizioni di confine, questa dimensione assume una forma concreta, attraversata da esperienze di appartenenza e spaesamento, di continuità e frattura tra culture, lingue e paesi diversi. In questo continuo slittamento, il confine smette di essere soltanto ciò che separa e diventa ciò che mette in relazione, producendo forme inattese di vicinanza e di distanza. Condizioni di confine si configura così come un'esplorazione poetica delle identità contemporanee, intese non come dati stabili ma come processi in costante ridefinizione. L'autrice dialogherà con la traduttrice Ema Stefanovska.

L'autrice parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.

Tempio di San Sebastiano
Largo XXIV Maggio - Mantova
Festivaletteratura