programma

Nel far pendere tutta la bilancia decisionale sul potere di governo, l'autoritarismo dimostra sempre di compiere, nei fatti, una regressione costituzionale su vasta scala. Rispetto al Novecento molto è cambiato, ma non l'erosione democratica di fondo: fomentare le paure del presente e agitarle sul popolo non coincide infatti con il sacrificio di libertà fondamentali in nome della sicurezza sociale? O con azioni marcatamente illiberali come il ricorso sistematico alla decretazione d'urgenza, lo scavalcamento del Parlamento, la delegittimazione della magistratura, l'intimidazione della stampa, la limitazione del diritto di sciopero o di manifestazione? Il costituzionalista Michele Ainis (Capocrazia, Fascismo bianco) e il filosofo Carlo Galli (La destra al potere, Necessità della politica), guidati da Vincenzo Satta, anch'egli studioso di Diritto costituzionale, conversano di rotte perigliose verso il pensiero unico tra giurisprudenza e filosofia politica, storia e attualità.

Palazzo San Sebastiano
Largo XXIV Maggio, 12 - Mantova
Festivaletteratura