programma

Vaga con maestria tra il ricordo del passato e una lucida lungimiranza su cosa avrebbe riservato il futuro la produzione letteraria di Marguerite Yourcenar (L'opera al nero). Tra le più importanti scrittrici francesi del Novecento, prima donna a essere eletta all'Académie française, Yourcenar fece pronunciare all'Adriano delle sue Memorie parole che rispecchiano non solo la sua grande curiosità per il viaggio come apertura al nuovo, ma soprattutto "l'ambientalismo sovversivo" dell'autrice di origine belga, espresso nella conferenza del 1987 Se vogliamo provare ancora a salvare la Terra: "Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo". Dei grandi protagonisti della sua opera – il tempo, la Storia, il lavoro di scardinamento degli schemi legati al genere e la riflessione sulla libertà – discutono Tiziano Colombi (Dialogo con Marguerite Yourcenar), Sandra Petrignani (La scrittrice abita qui) e la poetessa Elena Petrassi. Coordina l'incontro Annarosa Buttarelli (Pensiero osceno).

Aula Magna dell'Università
Via Angelo Scarsellini, 3/A - Mantova
Festivaletteratura