Il mondo come lo vediamo noi è come la nostra vista e, più in generale, i nostri sensi, ci permettono di farne esperienza. Un cane, una tigre, una zanzara hanno una percezione di quanto ci sta intorno molto distante dalla nostra, perché i loro apparati sensoriali sono – per così dire – tarati su scale completamente diverse. Questo vuol dire che ciò che riteniamo "oggettivo" non lo è affatto, e che – cambiando occhi – il mondo non è più lo stesso. Grazie ad alcuni degli albi presenti nella biblioteca meraviglia – Zoottica, Zoodorato, Vedo non vedo stravedo, Eye to eye e altri – lo zoologo Maurizio Casiraghi ci accompagna in un'esperienza percettiva animale, facendoci scoprire come i sensi degli animali siano peraltro ben più dei cinque che noi siamo abituati a utilizzare.