In poco più di vent'anni tre fondi d'investimento – BlackRock, Vanguard e State Street – sono passati dai margini al cuore dell'economia mondiale: detengono quote enormi del capitale delle più grandi aziende mondiali, influenzando prezzi, scenari economici e politici. Lo storico dell'economia Alessandro Volpi ne ha fatto il bersaglio di due libri, I padroni del mondo e La guerra della finanza: una concentrazione di potere che, sostiene, svuota da dentro mercato e democrazia. Attorno a loro si combatte oggi una guerra interna al capitalismo, tra la finanza tradizionale e il fronte di criptovalute e hedge fund su cui punta Trump, tra dazi e difesa del dollaro. E in questa partita l'Europa è la preda più ambita: i suoi risparmi sono ormai legati alle Borse americane, una trappola della dipendenza che restringe i margini di manovra dei governi ed erode lo stato sociale. Ne discute con Volpi il giornalista Riccardo Staglianò (Tassare i milionari).