Sin dalla prima edizione del 1997, Festivaletteratura ha dato ampio spazio ai temi del giornalismo e del reportage, portando – in un gremito Cortile della Cavallerizza – l'uruguaiano Eduardo Galeano a confrontarsi col pubblico presente. Era solo uno dei tanti eventi che avrebbero chiamato sui palchi di Mantova nomi del calibro di Natalia Aspesi, Katerina Gordeeva, Tiziano Terzani, Svetlana Aleksievič o Robert Fisk. Beppe Severgnini (Socrate, Agata e il futuro) – che da oltre trent'anni scrive per il Corriere della Sera – ha visto, per lavoro e per passione, scorrere fiumi di inchiostro che raccontano l'evoluzione del mondo della stampa: attingendo al vasto bacino di materiali del nostro archivio condurrà i presenti in un viaggio attraverso le grandi figure legate al settore dell'informazione, ragionando di come lo scorrere del tempo e i progressi tecnologici abbiano profondamente modificato il mestiere del giornalista, senza però intaccarne il cuore.