Era il settembre del 2001 e il pubblico del Festival ascoltava rapito un reading di Gianni Celati, scrittore e figura centrale del secondo Novecento, capace di raccontare la nostra pianura con immagini nitide quanto una foto di Luigi Ghirri. L'autore di Verso la foce è venuto a mancare nel 2022 ma, come spesso accade, il suo ricordo continua a vivere attraverso le testimonianze di chi gli era vicino. Gli era molto legato Ermanno Cavazzoni, sceneggiatore dell'ultimo film di Fellini, che conobbe Celati a un convegno nella Casa di Ariosto nel lontano 1985 e che a lui ha dedicato Storia di un'amicizia: in un incontro performativo fatto di letture, memorie e divagazioni, Cavazzoni traghetterà il pubblico in un viaggio tra aneddoti di personaggi eccentrici e conversazioni filosofiche ai tavoli delle osterie bolognesi… "un chiacchierare per arrivare a capire cos'è che uno ci sta a fare al mondo".