"Fiumi e rivi presi al laccio / dell'inverno, son di ghiaccio" scriveva Ernesto Ragazzoni parlando dei "pacifici lapponi". Nell'estremo nord della Svezia, territorio in cui vive la popolazione indigena dei Sami, si trova il piccolo paese di Pajala, dove risiede Mikael Niemi (Cucinare un orso, L'uomo che morì come un salmone, Musica rock da Vittula) e dove, quasi ne fosse coprotagonista, sono ambientate molte delle misteriose e tragicomiche vicende che prendono vita tra le pagine delle sue opere. Ispirato dalle memorie del bisnonno cacciatore e del padre poliziotto, Niemi è capace di spaziare dal noir urbano al romanzo storico ambientato nella fredda taiga, senza mai perdere l'ironia che permea i suoi scritti. Affiancato da Marco Malvaldi, l'autore di La pietra e la seta (in uscita a settembre) metterà in guardia i presenti dal dare eccessiva confidenza ai suoi conterranei: "non vi fidate mai di una superficie bionda con gli occhi azzurri che sorride".
In collaborazione con Kulturrådet / Swedish Arts Council.
L'autore parlerà in inglese, con interpretazione consecutiva in italiano.