"Una delle cose che amo di più del girare l'Italia per suonare è (...) ascoltare gli accenti, gli slang; e quelli che mi colpiscono di più me li porto dietro, come bagaglio utile per un pezzo, per una poesia, o semplicemente nel mio vocabolario". Dutch Nazari, cantautore e rapper che colleziona voci e parole come ricordi di viaggio, racconta come i suoni raccolti in locali e osterie diventano spesso linfa della sua scrittura.