Che cosa succede se smettiamo di guardare gli oggetti di un museo come reperti fermi nel tempo e iniziamo a considerarli come presenze che hanno una biografia? Visto in questa prospettiva, secondo il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco, l'oggetto museale diventa meno distante: non più soltanto "pezzo" da osservare dietro una vetrina, ma frammento di vita materiale capace di risuonare con la nostra esperienza quotidiana.