Il Decreto Sicurezza 2026 ha introdotto ulteriori strette sulle manifestazioni, trasformando in reato specifiche forme di dissenso, come i blocchi stradali o ferroviari, e andando a colpire soprattutto attiviste e attivisti. La giornalista Annalisa Camilli (Divieto di protestare) analizza queste limitazioni alla libertà di protesta e il modo in cui i governi tentano di arginare con la repressione le mobilitazioni sociali.