Saggista e docente universitaria, già ordinaria di Storia moderna all'Università di Siena, Giulia Calvi ha insegnato in prestigiosi istituti internazionali, ricoprendo la cattedra di Gender History presso l'Istituto Universitario Europeo di Firenze (2004-2012) e la chair of Italian Culture presso l'University of California a Berkeley (2012). Due volte visiting professor all'EHESS di Parigi, è autrice di importanti monografie incentrate sulla storia sociale e culturale, la storia della famiglia e di genere e la storia delle società europee. Fra queste si annoverano senz'altro Storie di un anno di peste (Bompiani, 1984, tradotto dalla California University Press nel 1989); Il contratto morale. Madri e figli nella Toscana moderna (Laterza, 1994), la curatela dei volumi Barocco al femminile (Laterza, 1992) e Innesti. Donne e genere nella storia sociale (Viella, 2004); Le donne Medici nel sistema Europeo delle Corti (con Riccardo Spinelli, Polistampa, 2008). In tempi più recenti ha partecipato al progetto di ricerca europeo ERC Luxfass (2015-2020) studiando il lusso, i consumi e lo status sociale nell'Europa sud-orientale dell'età moderna. Nel 2025 ha pubblicato per Il Mulino Vestire il mondo. Una storia globale di abiti, corpi, immaginari, un saggio che «racconta gli abiti non come semplici ornamenti, ma come dispositivi culturali che rivelano tensioni, rapporti di forza e scambi non sempre pacifici» (Michele Lodone su il manifesto).
Storie di un anno di peste, Bompiani, 1984
AA.VV., Barocco al femminile, a cura di Giulia Calvi, Laterza, 1992
Il contratto morale. Madri e figli nella Toscana moderna, Laterza, 1994
AA.VV., Innesti. Donne e genere nella storia sociale, a cura di Giulia Calvi, Viella, 2004
Le donne Medici nel sistema Europeo delle Corti, con Riccardo Spinelli, Polistampa, 2008
Vestire il mondo. Una storia globale di abiti, corpi, immaginari, Il Mulino, 2025