programma
Matei Vișniec
scopri gli eventi

«Quando si legge un romanzo di Visniec c'è da aspettarsi di tutto – l'assurdo e il realismo, il torbido e il cristallino, il comico e lo straziante – ma anche quando scrive per il teatro» (Marco Archetti, Il Foglio). Poeta, drammaturgo, romanziere, giornalista, Visniec è nato nel 1956 a Rădăuţi, nel nord della Romania. Nel 1987 si è trasferito in Francia, divenuto il suo paese adottivo, per sfuggire alla censura di un regime che allora sembrava immortale, ed è diventato negli anni il secondo drammaturgo romeno dopo Eugène Ionesco a imporsi nel panorama teatrale europeo. I suoi romanzi – da Sindrome da panico nella Città dei Lumi, passando per Il venditore di incipit per romanzi, fino al più recente Un secolo di nebbia – sono tradotti in Italia da Voland e brillano di un'inattuale, surreale genialità, erede della migliore letteratura russa e mitteleuropea del primo Novecento. Anche la sua vasta opera drammaturgica, esemplificata magistralmente dai 24 frammenti di Teatro decomposto o l'uomo pattumiera, si caratterizza per il gusto del grottesco e per il rifiuto delle strutture più tradizionali.

(foto: © Giliola Chistè)



Sindrome da panico nella Città dei Lumi, Voland, 2021

Il venditore di incipit per romanzi, Voland, 2023

Un secolo di nebbia, Voland, 2026

Festivaletteratura