programma
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7,50 €
Grazie al sostegno di   Arti Grafiche Castello S.p.A.

Tutto, nei romanzi di Vișniec, è fulgido e straniante come una tazza di porcellana in mezzo a un uragano. Non è un caso che l'autore rumeno sia anche uno dei maggiori drammaturghi europei viventi, cresciuto dietro la Cortina di ferro salmodiando Beckett e Ionesco, Bulgakov e Kafka: al centro della sua conversazione con Marco Archetti ci sono pagine in cui l'assurdo si tramuta in vero, il sarcasmo in stupore. E allora non diventa difficile assistere a dialoghi tête-à-tête fra Hitler e Stalin (Un secolo di nebbia); vedere in azione bizzarre comunità di esuli strette attorno a editori senza casa editrice (Sindrome da panico nella Città dei Lumi); ascoltare luciferini mercanti di parole che tendono la mano a scrittori in crisi (Il venditore di incipit per romanzi). Perché – come insegnava André Breton – "solo il meraviglioso è bello".

L'autore parlerà in francese, con interpretazione consecutiva in italiano.

Aula Magna dell'Università
Via Angelo Scarsellini, 3/A - Mantova
Festivaletteratura