Descritta dal Guardian come «una delle voci più acute della narrativa contemporanea», Natasha Brown è stata inserita nel 2023 dalla rivista Granta tra i migliori giovani romanzieri britannici. Prima di dedicarsi interamente alla scrittura dei suoi romanzi, ha studiato Matematica all'Università di Cambridge e ha lavorato per oltre un decennio nel settore dei servizi finanziari. Segnata da una caustica e brillante disamina dei rapporti di classe e delle relazioni sociali, la sua prosa si è subito distinta a partire dall'introspettivo Assembly (Anatomia di un fine settimana), tradotto in ben diciassette lingue, vincitore del Betty Trask Award 2022 ed entrato nella cinquina finalista del Goldsmiths Prize, del Folio Prize e dell'Orwell Prize per la narrativa politica. Nel suo secondo romanzo Universality – tradotto in Italia da NN Editore –, alcuni elementi di satira politica tipici della sua poetica si incontrano con il thriller e il giornalismo d'inchiesta, raccontando con crescente disincanto le ipocrisie e i classismi dell'alta società inglese.
Anatomia di un fine settimana, Astoria, 2022 (NN Editore, 2025)
Universality, NN Editore, 2026