Nata a Sondrio, classe 1961, è un'architetta, urbanista e teorica dell'architettura italiana di fama internazionale, tra le protagoniste del dibattito contemporaneo sul progetto spaziale, la transizione ecologica e le disuguaglianze sociali delle città-territorio. Nel 1990 ha fondato insieme a Bernardo Secchi lo Studio Secchi-Viganò (attivo fino alla scomparsa di Secchi nel 2014), con cui ha firmato grandi piani urbanistici europei (Anversa, Bruxelles, i progetti per il Grand Paris e altri ancora). Dal 2015 prosegue l'attività come StudioPaolaViganò. Nel 2026 le è stata ufficialmente affidata la curatela del Padiglione Svizzero per la Biennale Architettura di Venezia 2027. È stata la prima donna a ricevere il Grand Prix de l'Urbanisme in Francia nel 2013; inoltre è stata fregiata della Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana alla Carriera della Triennale di Milano nel 2018 e del Premio Schelling per la teoria dell'architettura nel 2022. È ordinaria di Urban Theory e Urban Design all'École Polytechnique Fédérale di Losanna (dove dirige l'Habitat Research Center) e presso lo IUAV di Venezia.
La città elementare, Skira, 2000
I territori dell'urbanistica. Il progetto come produttore di conoscenza, Officina Edizioni, 2010
Water and Asphalt. The Project of Isotropy, con Bernardo Secchi e Lorenzo Fabian, Park Books, 2016
The Horizontal Metropolis. A Radical Project, con Chiara Cavalieri, Park Books, 2020
Il giardino biopolitico. Spazi, vite e transizione, Donzelli, 2023