Nato a Parma nel 1959, è neurologo e Professore ordinario di Psicobiologia e Psicologia fisiologica all'Università di Parma. È uno dei più autorevoli neuroscienziati del nostro tempo e larga parte della sua fama è dovuta alla scoperta dei neuroni specchio, avvenuta tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del Novecento con un team di ricerca composto, oltre che da Gallese, da Giacomo Rizzolatti, Leonardo Fogassi e Luciano Fadiga. Impegnato preminentemente sul fronte della neurofisiologia e delle neuroscienze cognitive, ha sviluppato un taglio interdisciplinare per la comprensione dell'intersoggettività, della cognizione sociale e delle relazioni fra cognizione e percezione dell'azione. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra i quali il Grawemeyer Award per la psicologia (2007) e il Premio Pfeffer per la neuropsicanalisi (2010). Nel 2013 la Società psicoanalitica italiana gli ha assegnato il Premio Musatti. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste di settore e svariati saggi. Tra i suoi ultimi lavori, insieme alla curatela del volume Oltre la tecnofobia (con Stefano Moriggi e Pier Cesare Rivoltella, Raffaello Cortina, 2025), si segnalano i saggi Cosa significa essere umani (con Ugo Morelli, Raffaello Cortina, 2024) e Il Sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica (Raffaello Cortina, 2026).
(foto: © Giliola Chistè)
La nascita della intersoggettività. Lo sviluppo del sé tra psicodinamica e neurobiologia, con Massimo Ammaniti, Raffaello Cortina, 2014
Lo schermo empatico. Cinema e neuroscienze, con Michele Guerra, Raffaello Cortina, 2015
Cosa significa essere umani? Corpo, cervello e relazione per vivere nel presente, con Ugo Morelli, Raffaello Cortina, 2024
Umani. Come, perché, da quanto tempo e fino a quando?, con Ugo Morelli, Raffaello Cortina, 2024
AA.VV., Oltre la tecnofobia. Il digitale dalle neuroscienze all'educazione, a cura di Vittorio Gallese, Stefano Moriggi e Pier Cesare Rivoltella, Raffaello Cortina, 2025
Il Sé digitale. Dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica, Raffaello Cortina, 2026